Diderot's_travel_from_Paris_to_Saint_Petersburg_in_1773-1774_map-fr

Vous êtes quelquefois si profond et si sublime, que je ne vous entends pas.

(Denis Diderot)

Talete, che per primo indagò quest’argomento, ritenne Dio uno spirito che avesse tratto dall’acqua tutte le cose; Anas- simandro, che gli dèi morissero e nascessero in diverse stagioni, e che fossero mondi di numero infinito; Anassimene, che l’aria fosse Dio, che fosse creato e immenso, sempre in movimento; Anassagora per primo ha ritenuto che la figura e la forma di tutte le cose fosse governata dalla forza e dalla ragione di uno spirito infinito. Alcmeone ha attribuito la divinità al sole, alla luna, agli astri e all’anima. Pitagora ha fatto di Dio uno spirito diffuso nella natura di tutte le cose, da cui si sono distaccate le nostre anime. Parmenide, un cerchio che recinge il cielo e conserva il mondo col calore della luce. Empedocle diceva che erano dèi i quattro elementi dei quali sono fatte tutte le cose. Protagora non sapeva dire se essi esistessero o no, o che cosa fossero. Democrito, ora che sono dèi le costellazioni e i loro movimenti circolari, ora questa natura che produce queste costellazioni, e poi la nostra scienza e intelligenza.

(Michel de Montaigne, Saggi, Libro II, capitolo XII)

Ammessi alla prova orale di Fondamenti filosofici delle discipline psicologiche della sessione estiva 2015

–       Capirola Annalaura

–       Cascione Antonio

–       Colazzo Francesca

–       Corvaglia Graziana

–       Cristella Anna

–       De Lapis Giorgia

–       Dell’Anna Brigitte

–       Della Rocca Federica

–       Devicienti Giorgia

–       Errico Maria

–       Fumarola Antonella

–       Lisi Maria Concetta

–       Montrone Roberta

–       Mura Alessia

–       Pascali Matteo

–       Puglisi Gessica

–       Sardelli Antonia

–       Simonetti Manuela

Si ricorda agli studenti che la prova orale va svolta entro luglio 2015.

Elenco dei partecipanti alla prova scritta di Fondamenti filosofici delle discipline psicologiche del giorno 4 maggio 2015

  • Capirola Annalaura
  • Colazzo Francesca
  • Cristella Anna
  • De Lapis Giorgia
  • Dell’Anna Brigitte
  • Della Rocca Federica
  • Devicienti Giorgia
  • Errico Maria
  • Fumarola Antonella
  • Lisi Maria Concetta
  • Montrone Roberta
  • Mura Alessia
  • Pascali Matteo
  • Puglisi Gessica
  • Sardelli Antonio
  • Simonetti Manuela

Prego gli studenti che hanno svolto la prova di verificare di essere in elenco e nel caso di inviarmi via mail (fabio.sulpizio@unisalento.it) entro e non oltre le ore 20 del giorno 5 maggio 2015

Tu bada ben che l’aver in le tue mani il potere della Repubblica e il plauso di chi crede che si possa governare senza inganno non ti è bastante, poiché non è tanto la novità che conta, ma produrre il nuovo. Quindi ascolta e pruovoca il popolo perché parli a costo di causare in te risentimento. Non credere che questo sia disordine e perdita di tempo e che si facci meglio a non descutere et computaNiccolò-Machiavellire. Non è il tempo che si conzuma nel confronto cosa da deprecare. L’errore che non truoverà mai rimedio è quello del resolvere ogni decisione per applaudimento. Uno bono descurso con retorica piazzata ad uopo, qualcuna frase dal bon suono e via che se cammina più spediti che mai. Tu debbi insegnare a razionare ogni idea o pruogramma tre volte più che non lo sia il raggionevole. Trista gente è quella di un popolo che segue lo sbatter di bandere e stendardi piuttosto che le idee ben mastecate.

3 maggio 1469 – nasce Niccolò Machiavelli

Lunedì 4 maggio dalle ore 10 alle ore 12 sono impegnato in una riunione della commissione didattica. Tutti gli altri appuntamenti quindi sono spostati a partire dalle ore 12, sempre presso lo studio 21 B del Palazzo Parlangeli