Fanatisme

Voltaire Foundation

Pour la France, et pour Paris en particulier, l’année 2015 se sera terminée aussi douloureusement qu’elle avait commencé. Il nous a paru opportun, pour cette dernière livraison avant le nouvel an, de revenir sur la place centrale qu’occupait le combat contre l’intolérance chez Voltaire et ses amis philosophes.

La Liberte ‘La Liberté armée du Sceptre de la Raison foudroye l’Ignorance et le Fanatisme’ / Dessiné par Boizot; Gravé par Chapuy. 1793-1795. Paris, BnF.

Voltaire écrivit maintes fois contre le fanatisme religieux et ses conséquences néfastes pour le genre humain. Mais il appréciait également les textes des autres dans ce domaine. L’un de ces écrits, l’article ‘Fanatisme’ de l’Encyclopédie, rédigé par Alexandre Deleyre, a fait l’objet d’une réécriture voltairienne, où le Patriarche condense ce qui était déjà un texte frappant pour le rendre encore plus incisif. Cette réécriture fait partie d’un groupe de textes publiés de façon posthume…

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Recupero OFA

Il prossimo colloquio per il recupero dei debiti formativi in Filosofia (studenti della laurea triennale in Filosofia) si terrà il giorno 11 gennaio 2016 a partire dalle ore 9 presso lo studio 21 – B del Palazzo Parlangeli.

Lo stesso giorno verranno anche verbalizzati i recuperi OFA già effettuati per cui si invitano tutti gli studenti con OFA a presentarsi per riportare sul libretto l’avvenuto recupero

The Future of ruins past: Syria and Italy

Voltaire Foundation

At the beginning of his 1791 Les Ruines, Constantin-François de Volney describes himself sitting amidst the ruins of Palmyra, on the edge of the Syrian desert. As his gaze shifts back and forth between the ancient monuments and the open horizon, he sinks into a profound reverie. It is the beginning of a long meditation on the principles that govern the rise and fall of civilizations.

A thriving cosmopolitan city in which the Persian and Greco-Roman worlds merged in complex ways, Palmyra was at its height between the first and second centuries AD. Its ruins, a destination for countless European travellers from the seventeenth century onward, bore witness to its greatness. Volney, like many others before him, was fascinated and at the same time dismayed by the sight. For him the ruins of Palmyra evoked not only the glorious past of an ancient Empire, but also a possible…

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Bibliografia cartesiana

Il «Centro Dipartimentale di Studi su Descartes e il Seicento ‘Ettore Lojacono’» ha il piacere di informare che sul sito www.cartesius.net è stata pubblicata l’edizione on-line della «Bibliografia Cartesiana/Bibliographie Cartésienne», un repertorio bibliografico digitale che, consultabile mediante un’apposita maschera di ricerca, raccoglie le pubblicazioni in ambito cartesiano dal 1997 al 2012.

L’edizione, realizzata grazie alla donazione di Ettore Lojacono («Lascito testamentario Lojacono») e promossa dal ‘Centro cartesiano’ dell’Università del Salento e dal ‘Centre d’études cartésiennes’ di Paris-Sorbonne, è stata curata da Giulio Gisondi, Francesca Giuliano, Tania Lovascio e Alice Ragni, dottorandi del Dottorato italo-franco-tedesco in “Forme e storia dei saperi filosofici”, e coordinata in una prima fase da Massimiliano Savini e successivamente da Giulia Belgioioso.

La «Bibliografia cartesiana (1997-2012)» affianca e continua la «Bibliographie cartésienne» di Jean-Robert Armogathe e Vincent Carraud (con la collaborazione di Massimiliano Savini e Michäel Devaux) che copre gli anni 1960-1996 (Conteditore, 2003) e la «Bibliographia cartesiana» di Gregor Sebba che copre gli anni 1800-1960 (Nijhoff, 1964). Il «Bulletin Cartésien», repertorio annuale consultabile on-line dal 1972, ha costituito la base della presente edizione relativamente agli studi cartesiani.

Maggiori informazioni sui criteri di edizione e sulle prospettive di lavoro future si possono trovare sul nostro sito alla voce ‘Bibliografia cartesiana-Presentazione’.